Metodo europeo per affrontare la complessità: l’Italia come best practice

Dopo i recenti episodi mondiali di annullamento di gol validi per svista arbitrale la Federcalcio Europea ha deciso di estendere la sperimentazione dei due arbitri aggiuntivi di porta dall’Europa League alla Champions League. La filosofia è semplice: se aumentano gli errori devono aumentare i controllori. Ad oggi siamo a sei: un arbitro, due giudici di linea laterale, il fantomatico “quarto uomo” e i due nuovi giudici di porta. Se la complessità del gioco aumenterà sono pronti ad entrare in campo nel triennio 2013-2015 il giudice di appello dei calci di rigore, la cassazione per la giusta espulsione, il comitato dei saggi per il fair play in campo,  l’ufficiale giudicante delle corrette condizioni meteo e il supremo giurì per appellarsi alle decisioni arbitrali sui quali un terzo degli organi giudicanti esprime un disaccordo.

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...