Complexity Management Winter Lab a Rapallo

CMWLDopo il successo della Complexity Management Summer School di Spoleto, il Complexity Institute, in collaborazione con Newton, propone una settimana intensive di laboratori per l’alta formazione destinata a manager e professionisti.

Il Winter Lab, che si terrà a Rapallo (GE) dal 22 al 29 gennaio 2014, sarà sviluppato intorno al tema «Teoria della complessità e Analisi delle reti”.

Il team di docenti che si alterneranno nella conduzione dei laboratori è composto da Alberto De Toni (Rettore dell’Università di Udine), Claudio Bergamini (CEO di Imola Informatica), Dario Simoncini (Università di Pescara), Giancarlo Oriani (CEO di Staufen Italia), Marinella De Simone (Complexity Institute), Mauro De Bona (Partner di Campus), Riccardo Antonini e Rodolfo Baggio (Università Bocconi).

Io gestirò, insieme a Giancarlo Oriani, il laboratorio del 28 gennaio dedicato alla “Lettura, interpretazione ed utilizzo delle ONA a fini organizzativi e strategici”. Chiuderò inoltre il Winter Lab il 29 gennaio con un intervento su “Complessità e Management Innovation.”

Lo scopo del Winter Lab è quello di co-generare con i partecipanti un sistema di «best practices» di sostegno al management in un processo di trasformazione ed adeguamento dei modelli d’azione e di decisione che sposti il focus dall’adozione di metodi e strumenti deterministici – proiettati ad un progressivo inasprimento dell’ossessione al controllo – all’applicazione di metodi e strumenti di tipo relazionale ed emergenziale che possano essere presidiati con efficacia generando nuove competenze personali.

Di seguito la presentazione del Complexity Management Winter Lab:

“Gli innumerevoli modi in cui le strutture di rete influenzano la vita quotidiana rendono fondamentale capire come la dinamica di queste strutture genera le nostre azioni ed impatta sulle nostre decisioni. Ci è evidente che tutto è collegato: persone, informazioni, eventi e luoghi, soprattutto con l’avvento dei social media on line. Eppure quando assumiamo decisioni quasi facciamo finta che questo groviglio di relazioni ed i suoi effetti non esistano o restino sullo sfondo. Un modo pratico di dare un senso al groviglio di connessioni, e ad ognuno di noi la possibilità di assumere scelte consapevoli, è quello di analizzare le proprietà di funzionamento delle reti e studiarne la dinamica. E’ allora necessario verificare come attraverso lo strumento di «analisi delle reti» sia possibile smascherare ciò che non appare immediato nelle relazioni formali delle nostre comunità, per andare alla scoperta delle effettive dinamiche che pongono in connessione le persone, i gruppi e le organizzazioni.”

Per maggiori informazioni e per l’iscrizione alla CMWL rimando al sito del Complexity Institute.

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